La sede di via Malpighi si rinnova: il restyling di due spazi per servizi migliori e una nuova socialità
Il valore di una scuola passa anche attraverso la qualità dei suoi ambienti.
Da tempo due spazi nella nostra sede storica richiedevano un intervento di ristrutturazione e nuovo allestimento. In questa ottica è stato coinvolto lo studio di architettura Next Urban Solutions di Roma, che vanta una grande esperienza nella progettazione di spazi collettivi, con la richiesta di progettare una sala polivalente a piano terra e una aula biblioteca flessibile e a misura dei più piccoli al terzo piano.
Il risultato, sorprendente per equilibrio e originalità, è descritto con precisione dalle parole dell’architetto Luca Milan, che dirige lo studio insieme con Carlotta Giannessi e Rosario Mastrobattista.
“Recentemente abbiamo avuto l’opportunità e la fortuna di realizzare due piccoli interventi presso la Scuola Svizzera di Roma: abbiamo cercato di interpretare la volontà della Direzione di arricchire la vita scolastica con luoghi in cui la conoscenza, la creatività e la socialità potessero intrecciarsi in modi sempre diversi.
La sala polifunzionale al piano terra nasce come spazio ibrido, capace di adattarsi a molteplici usi senza perdere mai la sua accogliente identità.
Qui i libri condividono lo spazio con un pianoforte, pronto a riempire l’ambiente di musica, assieme ad una piccola saletta cinema che offre la possibilità di vivere esperienze collettive di visione o ascolto; infine, la zona lounge invita a ritrovarsi in maniera informale, a discutere, a confrontarsi o semplicemente a stare insieme.
L’atmosfera è volutamente raccolta: il pavimento in moquette abbinata ai colori scuri delle pareti avvolgono chi entra in una sensazione di calore e intimità, quasi a sospendere il tempo e isolare il rumore esterno.
La luce assicura il giusto comfort visivo in ogni situazione d’uso e accompagna le diverse attività creando scenari morbidi e misurati, che trasformano lo spazio in un rifugio aperto alla cultura e alla relazione.
Al terzo piano invece abbiamo realizzato la biblioteca per la scuola primaria, pensata come un luogo di scoperta e meraviglia.
In una stanza naturalmente ben illuminata, la libreria in MDF color giallo senape si sviluppa su tutte le pareti fino al soffitto, trasformando l’ambiente in una sorta di abbraccio che circonda i bambini di libri.
Non si tratta solo di un deposito di conoscenza, ma di un paesaggio narrativo che invita a muoversi, a scegliere, a curiosare: ogni ripiano diventa una finestra su storie nuove, ogni scaffale un invito ad aprire una porta sul mondo.
La grande lavagna mobile offre una superficie dove esprimersi con gessi e colori.
L’effetto è quello di uno spazio vivo e gioioso, in cui la dimensione fisica dell’ambiente si intreccia con quella immaginaria della lettura.
Qui i bambini si sentono accolti, protetti e allo stesso tempo stimolati, perché l’architettura non si limita a contenere, ma diventa essa stessa un motore di crescita e immaginazione. Insieme, questi due interventi tracciano un percorso che parte dalla curiosità infantile e arriva alla condivisione matura, offrendo alla comunità scolastica luoghi che non sono semplici contenitori, ma vere e proprie esperienze da vivere ogni giorno”.
Luca Milan, architetto
Next Urban Solutions
https://www.studionext.info
*La ristrutturazione della mediateca è stata resa possibile grazie al contributo del Fondo della Lotteria del Canton San Gallo.



































