NAnA ETS alla Scuola Svizzera di Roma: un ciclo di incontri per avvicinare i giovani alla ricerca scientifica
Come nasce una scoperta scientifica? Quali percorsi portano a diventare ricercatori? E quali sono le nuove frontiere nella lotta contro il cancro?
A queste domande risponde il ciclo di cinque incontri promosso da NAnA ETS alla Scuola Svizzera di Roma, rivolto agli studenti degli ultimi due anni del liceo per avvicinarli al mondo della ricerca e accompagnarli nelle loro scelte universitarie e professionali.
Da settembre 2026 a gennaio 2027, ricercatrici, ricercatori e giovani studiosi dialogano con gli studenti, raccontando le proprie esperienze e approfondendo temi di grande attualità: dalla biologia dei tumori al ruolo del sistema immunitario, fino alla genomica e alla medicina di precisione. Un’occasione per scoprire come nasce un progetto scientifico, come si sviluppa in laboratorio e quali opportunità offre una carriera nella ricerca.
Il progetto ha un significato speciale per la Scuola Svizzera di Roma, legata alla storia di Francesca Martini, studentessa scomparsa nel 2015, a soli 14 anni, a causa di una forma aggressiva di leucemia mieloide acuta. Attraverso le proprie iniziative a sostegno della ricerca, della formazione e dei giovani, NAnA ETS ne mantiene viva la memoria. Tra queste figura anche il Premio Francesca Martini, destinato a sostenere giovani laureati interessati a proseguire la propria formazione nell’ambito dell’oncoematologia.
Il ciclo si è aperto il 28 settembre con Sara Milioni dell’Università di Torino e prosegue il 20 ottobre con Martina Sarchi dell’Università di Pavia. Seguiranno, il 18 novembre, Gloria Pasqualini della Sapienza Università di Roma, il 10 dicembre Andrea Marra dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e, l’8 gennaio 2027, Francesca Orso dell’Università del Piemonte Orientale.
Attraverso il confronto diretto con chi vive quotidianamente la ricerca, gli studenti possono approfondire le proprie conoscenze scientifiche, porre domande e conoscere da vicino i percorsi formativi e professionali che conducono a una carriera nella scienza.
Un progetto che unisce memoria, orientamento e conoscenza, trasformando il ricordo di Francesca in un’opportunità di crescita e ispirazione per le nuove generazioni.



































